Un evento per trasformare una grande eredità in un progetto per il futuro

Cliente

Fondazione Massimo Neri

Settore

Agroalimentare
Olio extravergine di oliva

Servizi

Ideazione, organizzazione
e comunicazione evento “Presentazione Oliveto Massimo Neri – Le varietà toscane”

Il cliente

La Fondazione Massimo Neri nasce con l’obiettivo di custodire e valorizzare il patrimonio umano, culturale e professionale lasciato da Massimo Felice Neri, una delle figure più autorevoli dell’agricoltura e dell’olivicoltura italiana. Un uomo che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo cooperativo e per migliaia di produttori, contribuendo alla crescita e all’affermazione dell’olio extravergine toscano in Italia e nel mondo.

La Fondazione porta avanti questa eredità promuovendo ricerca, formazione, divulgazione e innovazione, con particolare attenzione alle nuove sfide dell’agricoltura.

La sfida

L’inaugurazione dell’Oliveto Massimo Neri – Le Varietà Toscane rappresentava molto più di una semplice presentazione pubblica.

L’obiettivo era dare vita a un evento capace di raccontare la visione della Fondazione, valorizzare la figura di Massimo Neri e presentare un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per l’olivicoltura regionale.

Occorreva costruire una comunicazione che sapesse unire emozione e contenuti tecnici, memoria e innovazione, coinvolgendo istituzioni, operatori del settore, mondo accademico e territorio.

Il progetto

Studio Kalimero ha affiancato la Fondazione in tutte le fasi di ideazione, organizzazione e comunicazione dell’evento.

Il lavoro è partito dalla definizione del concept e dello storytelling, individuando un filo narrativo capace di collegare il passato, rappresentato dall’opera e dalla visione di Massimo Neri, con il futuro dell’olivicoltura toscana.

Lo Studio ha curato la progettazione grafica dell’iniziativa, la realizzazione della locandina ufficiale, la predisposizione degli inviti istituzionali, il supporto all’ufficio stampa, la redazione dei comunicati e dei contenuti editoriali, oltre alla gestione della comunicazione prima, durante e dopo l’evento.

Parallelamente è stata seguita tutta la componente organizzativa, con il coordinamento degli allestimenti, la gestione delle forniture e dei fornitori coinvolti, l’organizzazione degli spazi e il supporto operativo necessario affinché ogni dettaglio fosse coerente con il livello qualitativo e il significato dell’iniziativa.

La strategia

L’approccio scelto è stato quello di trasformare l’evento in un racconto.

Non un’inaugurazione, ma la presentazione di un progetto destinato a generare valore nel tempo.

Al centro della narrazione è stata posta la figura di Massimo Neri, non soltanto come protagonista della storia agricola maremmana e toscana, ma come esempio di una visione imprenditoriale capace di coniugare tradizione, cooperazione, innovazione e sviluppo del territorio.

L’Oliveto Massimo Neri è stato quindi presentato come la naturale prosecuzione di questo percorso.

Un campo catalogo che ospita 37 diverse cultivar toscane, nato con finalità di ricerca, sperimentazione, divulgazione e formazione, capace di offrire un contributo concreto allo studio dell’olivicoltura del futuro.

L'evento

L’iniziativa si è svolta presso l’oliveto in località Olmini, nel comune di Roccastrada, richiamando numerosi rappresentanti del mondo agricolo, istituzionale e accademico.

Ad aprire l’incontro è stata Michela Neri, Presidente della Fondazione Massimo Neri, che ha illustrato la missione della Fondazione e il significato del progetto.

Sono seguiti gli interventi del Prof. Giovanni Caruso, docente dell’Università di Pisa, che ha approfondito le prospettive dell’olivicoltura moderna tra innovazione e sostenibilità, e di Fabrizio Filippi, Presidente di OL.MA., che ha ricordato il contributo straordinario di Massimo Neri alla crescita della cooperazione agricola e dell’olivicoltura toscana.

L’evento si è trasformato in un importante momento di confronto sul futuro del settore, mantenendo sempre al centro il valore dell’eredità lasciata da Massimo Neri.

Le attività svolte

  • Ideazione e coordinamento generale dell’evento
  • Definizione del concept e dello storytelling
  • Progettazione grafica e materiali promozionali
  • Realizzazione della locandina ufficiale
  • Gestione degli inviti istituzionali
  • Supporto alle attività di ufficio stampa
  • Redazione di comunicati e contenuti editoriali
  • Coordinamento degli allestimenti
  • Coordinamento delle forniture e dei fornitori
  • Organizzazione e gestione operativa dell’evento
  • Produzione contenuti per la comunicazione digitale
  • Comunicazione pre e post evento

Risultati

L’evento ha consentito di presentare ufficialmente la Fondazione e il nuovo oliveto a un pubblico qualificato, rafforzando il posizionamento dell’iniziativa e creando un forte coinvolgimento attorno ai valori che rappresenta.

La giornata ha contribuito a valorizzare la figura di Massimo Neri, a consolidare il ruolo della Fondazione come soggetto attivo nella promozione dell’innovazione agricola e a far conoscere un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per la tutela e lo studio delle varietà olivicole toscane.

Il valore aggiunto

Ci sono eventi che servono a lanciare un prodotto e altri che servono a raccontare una visione.

Per Studio Kalimero, collaborare alla realizzazione dell’evento dedicato all’Oliveto Massimo Neri – Le Varietà Toscane ha significato contribuire a trasformare una memoria importante in un progetto concreto per il futuro.

Perché la comunicazione più efficace non è quella che fa parlare di un giorno, ma quella che aiuta un’idea a lasciare un segno nel tempo.

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